lago di ginevra

LAGO DI GINEVRA: UNA LOCATION PERFETTA DOVE OSSIGENARE LA PROPRIA CREATIVITÀ!

In questa estate 2018 ci siamo divertiti a realizzare due servizi fotografici nei dintorni del Lago di Ginevra. Questo luogo ci ha dato l’opportunità di lavorare in location meravigliose e goderci anche un po’ di vacanza. Il lago è stato una fonte di ispirazione per noi,

“Io adoro i laghi. Li ho sempre amati. Mi danno un senso di pace. Mi ricordano l’infanzia. Così, quando un art director londinese mi ha contattata per sviluppare una collaborazione vicino al Lago di Ginevra, non ho potuto dire di no! Sono rimasta intrigata sia dalla tematica del servizio fotografico, sia dall’idea di visitare quelle terre tra Francia e Svizzera che non conoscevo. Ne ho subito parlato al mio amico makeup artist Alessio Giovannelli per coinvolgerlo nel progetto e seguire il makeup dei servizi. Volevo iniziare insieme a lui una nuova avventura, come spesso facciamo. (Manuela Mezzetti)

lago di ginevra

LAGO DI GINEVRA: LAVORARE SENTENDOSI IN VACANZA

Comincia così un viaggio di una settimana nei dintorni del Lago di Ginevra alla ricerca di luoghi carichi di ispirazioni per la nostra storia. Siamo riusciti a realizzare due servizi fotografici. Il primo è stato ambientato nelle vaste campagne di Messery per Sleeping Gipsy. Abbiamo adorato i prodotti di questo marchio. E’ riuscito a recuperare dalla tradizione ucraina il Vyshyvankas, un tipico abito del loro folklore, e ridargli una chiave di lettura più moderna e fashion.

Katia, la titolare dell’azienda, ci ha incantato nel raccontarci il percorso e la storia di ciò che ha fatto per modernizzare questo prodotto storico. Le sue parole ci hanno affascinato tanto da chiederle di essere lei stessa la testimonial delle foto. Oltre ad essere una donna bellissima chi meglio di lei poteva interpretare il servizio fotografico? Ed avevamo ragione perché la giornata si è svolta con tale semplicità, complicità ed armonia che le foto venivano da sole magicamente! Una giornata  perfetta, stupenda dove etnie e culture diverse si sono unite alla realizzazione di un progetto molto stimolante che mi auguro possano conoscere in molti. (Alessio Giovannelli)

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I DINTORNI DEL LAGO SI TRASFORMANO NEGLI EAST HAMPTON NEWYORKESI

Per il secondo servizio fotografico ci siamo spostati in una location davvero suggestiva. Si tratta di una villa abbandonata vicino al Lago di Ginevra che nella sua decadenza trova il suo punto di forza. È stato il luogo ideale per realizzare un editoriale dedicato a Grey Gardens, un documentario/intervista del 1975 che negli anni 2000 è diventato un film.

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La storia narra la vita di Little Edie e Big Edie Bouvier, parenti di Jacqueline Kennedy Onassis. Le due eccentriche protagoniste sono vissute tra gli anni ’30 e gli anni ’50 nel lusso newyorkese. Dopo l’abbandono del marito, cominciò per Big Edie un declino economico e sociale che la portò a vivere in totale abbandono e povertà, trascinando con lei anche la figlia Little Edie.

La loro villa a quattordici stanze negli East Hampton, diventò da luogo di feste dell’alta borghesia a una gabbia sudicia, colma d’immondizia e animali randagi. Il fascino di questa storia sta nella pazzia e nell’eccentricità delle due protagoniste che, nonostante tutto, mantennero un forte senso di lusso stravagante e il desiderio di divertimento. Nella nostra location, piena di polvere, muschio, edera incolta, mobili rotti in legno, costosa carta da parati strappata, era come se tutto trasudasse ispirazione.

LITTLE EDIE E BIG EDIE: IL FASCINO DEL DECLINO

È stato molto interessante la ricerca che abbiamo fatto su queste donne. In questo shooting abbiamo un po’ ripercorso le loro vite cosi inusuali ma ricche di emozioni e storia vissuta. Divertente ed intrigante creare i look per le due modelle, entrambe goffe femme fatale. Little Edie portava sempre foulard annodati e arricchiti con spille e gioielli per nascondere l’alopecia; era sempre truccata in modo trasandato ma mai senza un filo di rossetto, senza dubbio sinonimo di una certa accuratezza nel completare il look. Era solita tenere le gambe scoperte con shorts e gonne. Entrambi questi elementi sono fortemente presenti nei trend autunno/inverno 2019.

Affascinante anche l’idea di lavorare con una modella che potesse interpretare al meglio la personalità di Big Edie: una anziana donna dalla pazzia inusuale e un eccentricità fuori dal comune. Amava indossare tanti capi, uno sopra l’altro, abbinando materiali e colori in modo casuale, dando vita ad outfit dalle combinazioni inaspettate. Una sorta di mix and match contemporaneo. Nonostante fossero in condizioni disagiate erano sempre e comunque ancorate a quella che era stata la loro agiatezza.

E ADESSO SIAMO PRONTI PER UNA NUOVA AVVENTURA!

E’ stata per noi senza ombra di dubbio un esperienza indimenticabile; tutta la troupe si è adoperata a creare uno shooting di alto livello e ognuno ha apportato la propria creatività per poter far si che la storia fosse sviluppata nel migliore dei modi ricollocandola ai nostri giorni. Un esperienza elettrizzante che spero apprezzerete nel magazine quando uscirà.

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Manuela Mezzetti e Alessio Giovannelli

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