Lo stile fatto persona

Molte volte abbiamo detto che dovevamo dedicarti un’intervista nel nostro blog. Un’intervista in cui avremmo parlato di stile, di tendenze moda e hair, della tua visione del bello, dell’impegno e della dedizione al tuo lavoro. E, ancora, della tua ultima collezione. E, perché no?, anche della futura collezione, perché tu, lo so, la stavi già sviluppando.

Lo stile.
Quante volte ti ho sentito nominare questa parola!
Quante volte ti sei impegnato nel cercare di spiegare a tutti noi questo valore, a te molto caro. Ma spesso non serviva spiegarlo. Bastava guardarti, guardare le tue collezioni hair per Mitu Wella, i tuoi eventi, i tuoi saloni, tutto parlava di stile. O meglio, del tuo inconfondibile stile.

Ed è proprio perché spesso ci perdevamo a parlare, ore ed ore, di come trasmettere lo stile, come concretizzarlo, come renderlo sempre innovativo e alla moda, che poi l’intervista non l’abbiamo mai scritta. Sempre molto presi dal nostro creare, dal cogliere l’elemento più bello. Immersi nel rendere ancora più affascinante quello che già dalla partenza lo era, ovvero le tue collezioni.

Emozionare, rendere tutto unico e speciale: questa era la tua missione. Quando pensavamo e ragionavamo su come procedere per sviluppare i vari lavori, dicevi sempre, con il tuo sorriso, carico di entusiasmo “dobbiamo realizzare un prodotto top, che parli di noi e che rappresenti non solo il nostro gusto, ma lo stile del gruppo. Deve colpire tutti: noi, agli associati, e sopratutto le nostre clienti.

Era proprio nel tuo stile mettere gli altri al centro dell’attenzione, dedicare a loro tutte le tue attenzioni, per renderli felici, e ovviamente lo facevi nel modo che conoscevi meglio. Rendendoli belli, avvolgendoli nel bello.

Ovviamente non parlo solo del bello effimero in sé. Tu cercavi tutte le sfumature del bello, quello esterno e quello interno.

Cercavi di tirare fuori il bello da tutti coloro che ti circondavano: scolpivi le chiome col le tue artistiche mani; con il tuo sorriso illuminavi le giornate; con i tuoi consigli -anche quelli più duri- cercavi comunque di far tirare fuori il meglio di noi. Mai fermarsi alla cosa più semplice e mediocre. Spingevi tutti a cercare sempre il meglio.
Perché non c’è limite al bello, e tu questo lo hai sempre saputo: per questo eri un grande osservatore, autocritico, riflessivo e instancabile.

Chiedevi opinioni e consigli a tutti, senza dare importanza a chi fossero: dagli esperti del settore alla passante, dal giovane al maturo.

Tutti davano la loro opinione, li ascoltavi, cercavi di capire il perché di quello che dicevano, e poi partivi con le tue riflessioni. Ed ecco che subito nascevano nuove idee e modifiche a quello che per molti era già bello e finito. Ma non per te.

Mi hai -ci hai- insegnato tanto.

I ricordi, si sa, possono svanire con il tempo, possono essere meno nitidi, ma gli insegnamenti quelli no.

Ognuno di noi ha il suo stile che evolve e si plasma nel percorso della vita.

Chi ha avuto la fortuna di incontrarti e immergersi nel tuo pensiero ha sicuramente con sé un frammento del tuo stile e del tuo insegnamento.

La mia speranza ora è proprio questa: che il tuo stile rimanga e venga piano piano trasmesso. Perché, come ci dicevamo spesso: la moda passa, lo stile resta. E oggi aggiungo: lo stile non morirà mai.

A te grande Maestro. Grande Amico.

LO STILE FATTO PERSONA. STEFANO MILANI .

 

 

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Mirko Burin

Mirko Burin , fashion stylist e trend consultant . Laureato con lode al corso di Laurea magistrale in Moda presso l'Università di Bologna , facoltà di Rimini, con una tesi dedicata all'analisi della figura professionale del fashion Stylist e dei blog di moda. Ha anche frequentato il corso di fashion styling presso la scuola di moda Moodart. Da quattro anni lavora a tempo pieno come fashion stylist e consulente d'immagine. (www.mirkoburin.com)

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