CHANEL N° 5: L’ AROMA DELLA SENSUALITA’

Vi siete mai chiesti come è nato l’intramontabile Chanel N° 5?

CHANEL N° 5 :  LA STORIA

Misterioso, atemporale e audace, questo profumo dopo 95 anni dalla sua creazione rimane ancora uno dei più desiderati dalle donne, pare infatti che se ne venda un flacone ogni 55 secondi!

Lo stesso Jacques Polge, creatore delle fragranze Chanel dal 1979,  lo rinominò Le Monstre, definendolo: «L’unico esempio di profumo che acquista un carattere di singolarità con il passare del tempo».

Tra gli 80 ingredienti segreti contenuti in Chanel N°5 abbiamo la rosa di maggio, colta a mano nelle ore del mattino (è quello il momento della giornata in cui i fiori si schiudono) per circa venti giorni, per esser poi lavorata entro un’ora dalla raccolta. E ancora ylang ylang delle isole Comore e gelsomino di Grasse, luogo specializzato nella lavorazione di fiori e dal clima così mite da permettere raccolti di alta qualità.

La ricchezza del bouquet di Chanel N° 5 non corrisponde ad uno sfarzo e ad una particolare ricercatezza nella boccetta che lo contiene. Coco Chanel sceglie per la sua nuova fragranza un flacone in stile Art Decò, trasparente, dalle linee semplici e squadrate.

Tra le leggende che si raccontano sulla storia di questo iconico profumo, prima tra tutte quella che ruota attorno al nome scelto per la fragranza, anch’esso così particolare ed unico. Un numero, appunto. Secondo alcuni Coco Chanel lo scelse dopo aver annusato la quinta boccetta di prova propostale da Ernest Beaux; mentre, secondo altri, il numero cinque era considerato dalla stilista il proprio numero fortunato e per questo la scelta era caduta su tale insolita denominazione.

A fare la fortuna di questo profumo però fu la bellissima Marilyn Monroe, rivelando in un’intervista di andare a dormire avvolta unicamente da due gocce di Chanel N°5, la fragranza divenne immediatamente un simbolo di estrema sensualità, oltre che di classe.

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